Eccoci nel foro

Una pagina aperta con la città e i suoi abitanti. Partiamo dalle domande e costruiamo insieme le risposte. Dalla rete virtuale a quella di relazioni tra Persone attraverso un percorso comune. Questo piccolo spazio si affaccia su Lucca con l’attenzione dell’osservazione e la curiosità dell’ascolto. Accoglie la Politica come servizio e come “arte”. Si apre alle voci. Qui le Parole cercano di ritrovare il loro significato. Coerente con me e con chi avrà fiducia ne “la Primavera prossima”.

    Il punto del Piano

    La comunicazione di Giunta del 15 dicembre 2015. Tutti gli elaborati del Piano Strutturale sottoposti all’attenzione degli amministratori sono ora completi ma si devono ancora esprimere l’Autorità di Bacino del fiume Serchio – presso cui sono stati depositati gli elaborati del piano – e il […]

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La Casa della Città

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    L’adozione del nuovo Piano Strutturale del Comune di Lucca sarà il primo strumento della pianificazione territoriale di una città capoluogo nato sotto il segno della nuova legge urbanistica regionale, la n. 65/2014, che ha riformato il contesto normativo introducendo significative novità. Tra queste, l’istituzione della Conferenza di Copianificazione: un tavolo tecnico-politico che ha il compito di condividere, garantire […]

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  • Le libere suggestioni per Maggiano

    Maggiano: un altro edificio importante, identitario, ricco di storia e di storie che conosciamo anche grazie a Mario Tobino. Il complesso, come quello di Campo di Marte, è di proprietà ASL e nelle vigenti Norme Tecniche di Attuazione è classificato all’art. 45 come “complesso civile e religioso rilevante” per cui è richiesta la formazione di uno specifico piano attuativo all’interno […]

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  • Solstizio d’estate

    Sono ore disuguali che dilatano il sole, che tengono il sipario aperto, ore mobili, seminate di possibilità di nuove evoluzioni. Si avvertono nitidi i ritmi della città e questo giorno segna il tempo di un accordo primitivo. È il battito della città che si eleva tra i rami che l’abbracciano e l’austerità delle sue torri. Nell’aria c’è un […]

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“La politica è anzitutto arte. Il che significa che chi la pratica deve essere un artista. Un uomo di genio. Una persona di fantasia. Disposta sempre meno alle costrizioni della logica di partito e sempre più all’invenzione creativa che gli viene chiesta dalla irripetibilità della persona. La politica è, poi, arte nobile. Nobile perché legata al mistico rigore di alte idealità. Nobile, perché emergente di incoercibili esigenze di progresso, di pace, di libertà. Nobile, perché ha come fine il riconoscimento della dignità della persona umana, nella sua dimensione individuale e comunitaria. La politica è, infine, arte nobile e difficile. Difficile perché le sue regole non sono assolute e imperiture. Sicché, proprio per evitare i rischi dell’ideologia, vanno rimesse continuamente in discussione. Difficile, perché esige il saper vivere nella conflittualità dei partiti, contemperando il rispetto e la lotta, l’accoglimento e il rifiuto, la convergenza e la divaricazione. Difficile, perché richiede, nei credenti in modo particolare, la presa di coscienza della autonomia della politica da ogni ipoteca confessionale, e il riconoscimento della sua laicità e della sua mondanità. Difficile, perché significa affermare, pur nell’ambito della comunità cristiana, un pluralismo di opzioni.” Tonino Bello